- Fare un bagno caldo visualizzando l’eliminazione delle negatività; un altro metodo è di mettersi all’aria aperta quando c’è vento o la doccia.
- Concentrarsi e meditare per 10/15 minuti.
In realtà è più una benedizione prima del rituale; a differenza del solito bagno, si deve aggiungere qualche goccia di olio o erba profumata in una ciotola d’acqua calda che resterà all’esterno dell’area del cerchio. Rilassare il corpo, mettersi davanti alla vasca con i palmi all’insù e recitare qualcosa di appropriato. Mettere il dito nella vasca e chiudere gli occhi; tracciare un pentagramma sulle palpebre per consacrarle e dire qualcosa di appropriato. Consacrare le labbra allo stesso modo, consacrare il petto, Consacrare i reni, consacrare le ginocchia, infine consacrare le caviglie. E' possibile fare anche solo un semplice bagno rilassante.
Solitamente le dimensioni variano in base al numero di partecipanti; dato che pochi possono avere a disposizione grandi spazi, il cerchio può essere anche piccolo, solitamente ha un diametro di circa 9 piedi (3 metri), comunque stà al praticante decidere.
I guardiani rappresentano gli elementi e quindi sono collegati alle direzioni; quando il praticante si mette al centro del cerchio, prende il posto dell’Akasha (il quinto elemento). Prima di tutto stabilire le direzioni poi ad ogni guardiano/elemento, viene associato un simbolo, si può mettere una candela corrispondente o qualsiasi cosa inerente all’elemento.
Sistemare l’altare possibilmente al centro del cerchio, preparare tutto il materiale occorrente per il rituale, solitamente gli strumenti base sono tovaglia e candele per l’altare, ciotole per sale e acqua, incenso e incensiere, dolci e vino, altri strumenti rituali. Accendere candele e incenso, imporre le mani sopra l’area e benedirla; prendere la bacchetta e al di sopra dell’altare descrivere un pentagramma d’invocazione, riporre la bacchetta.
Dopo aver benedetto gli strumenti, usarli per purificare l’area. Iniziare da Est con l’incenso, percorrere il perimetro del cerchio in senso orario, visualizzare un vapore giallo. Lasciar bruciare l’incenso ad est, andare a sud, accendere la candela e tenerla in mano. Percorrere ancora il perimetro visualizzando un vapore rosso. Rimettere la candela a sud, avanzare verso l’altare e prendere la ciotola d’acqua, partire da ovest e percorrere il perimetro del cerchio spargendo acqua e visualizzare un vapore azzurro. Lasciare la ciotola ad ovest, andare all’altare e prendere la ciotola con il sale; partendo da nord percorrere il cerchio spargendo sale e visualizzare un vapore verde. Lasciare la ciotola a nord; alzare le mani con i palmi all’insù, mettersi al centro del cerchio e visualizzare un vapore bianco o porpora. Mentre si purifica l’area, per ogni direzione recitare qualcosa di appropriato.
I giri per formare il cerchio variano da tradizione a tradizione o semplicemente in base al praticante, lo si può percorrere una volta, tre volte o nove volte. Rivolgersi ad est con la bacchetta, puntare l’estremità verso la terra, percorrere il cerchio per tre volte visualizzando un fuoco bianco che fuoriesce dalla bacchetta e incide il terreno. Nel frattempo recitare la formula appropriata. Il terzo giro ci riporta ad est.
Per richiamare i punti cardinali partire da est con la bacchetta, rivolgere la punta verso l’alto e verso est. Con la bacchetta descrivere un pentagramma d’invocazione e visualizzare il cerchio che si riempie di luce gialla, baciare la bacchetta e procedere verso sud. Rivolgere la punta verso l’alto. Con la bacchetta descrivere un pentagramma d’invocazione e visualizzare il cerchio che si riempie di luce rossa, baciare la bacchetta e procedere verso ovest. Rivolgere la punta verso l’alto. Con la bacchetta descrivere un pentagramma d’invocazione e visualizzare il cerchio che si riempie di luce azzurra, baciare la bacchetta e procedere verso nord. Rivolgere la punta verso l’alto. Con la bacchetta descrivere un pentagramma d’invocazione e visualizzare il cerchio che si riempie di luce verde, baciare la bacchetta e ritornare all’altare. Per richiamare ogni punto cardinale o guardiano recitare qualcosa di appropriato.
Mettersi al centro del cerchio, allargare le braccia e invocare la dea recitando parole proprie, che vengono dal cuore. Attendere un istante e notare se succede qualcosa. Invocare il dio allo stesso modo
In questa parte si possono svolgere incantesimi, guarigioni ecc…
Sollevare il piatto con i dolci e benedirli; dopodichè mangiare uno dei dolci; mettere i dolci sull’altare, riempire la coppa di succo e sollevarla benedicendola, bere il succo, riporre la coppa sull’altare.
Mettersi al centro del cerchio sollevare le braccia e rivolgersi alla signora ringraziandola per la sua presenza e congedandola gentilmente; allo stesso modo rivolgersi al signore.
Ringraziare e congedare i guariani.Partire liberando il guardiano dell’Est, mettersi nella direzione corrispondente con la bacchetta in mano e congedarlo. Tracciare un pentagramma di allontanamento con la bacchetta, baciarla e procedere a Sud con la bacchetta in mano congedandolo. Tracciare un pentagramma di allontanamento con la bacchetta, baciarla e procedere a Ovest con la bacchetta in mano congedandolo. Tracciare un pentagramma di allontanamento con la bacchetta, baciarla e procedere a Nord con la bacchetta in mano congedandolo. Tracciare un pentagramma di allontanamento con la bacchetta, baciarla e restare a Nord per sciogliere il cerchio.
Rivolgersi a Nord con la punta della bacchetta rivolta a terra, visualizzare la fiamma bianca che viene assorbita dalla bacchetta; percorrere il perimetro del cerchio in senso antiorario e recitare la formula appropriata. Raggiunto di nuovo il Nord fermarsi, poi spostarsi al centro e recitare: ancora una specie di ringraziamento.
Riunire il vino e i dolci che si sono messi da parte durante il rito e portarli all’aperto; mettere i dolci per terra e versarvi sopra il vino. Mentre si versa il vino recitare pensate che regalate ciò come ringraziamento per la loro presenza durante il rituale.













