Poesia vincitrice Marzo 2009
Esco e scendo le scale dell'anima per tornare al Io profondo
di ciò che sono, di ciò ch'è stato e di ciò che altrimenti sogno
le scale finiscono, sono all'uscita dell'anima e torno nel mondo
lo sguardo si perde tra il desiderio illusorio e il vero bisogno
Cammino per strade percorse da ombre di ricordi confusi
le loro voci come sussurri mi narrano di storie accadute ieri
passato che torna e porta con sè sorrisi passati, sogni delusi
continuo il cammino e la forza che torna annulla i pensieri
La strada dalla notte nel cuore porta del giorno una nuova luce
chiude le ombre nel loro oblio e mi conduce di nuovo alla vita
lascio che il passato scivoli via perchè la vita ancor mi seduce
il palpito del cuore è per il mio animo la meta ancora ambita
Che di silenzio e rimpianti è fatta l'ombra della depressione
di chi vuole ripercorrere senza fine strade e viali conosciuti
mentre tanti sono i sentieri per chi cerca ancora passione
e senza bagaglio riparto, lasciando i rimpianti come rifiuti
Poesia vincitrice Gennaio 2009
Silenti si muovono pensieri dietro la maschera dipinta
simile a un gatto nel buio schiarito da lampioni di provincia
pensieri che agitano la coscienza forte dell'anima invinta
maschera e pensieri che si perdono e tutto ricomincia
Maschera per sopravvivere a domande affilate come rasoi
che il taglio è dentro l'anima e non lo mostrerò stanotte
perché sono certo che l'anima la sua caccia comincerà poi
e sarà caccia spietata a chi si fa gioco delle mie lotte
Luna e gatti compagni di questa notte in Maschera
lenti e attenti i miei famigli osservano impazienti
che l'anima sempre più forte sorrida e guardi fiera
il nemico scoprirsi e colpire forte coi suoi tormenti
Dietro la maschera è tornato il sorriso
il taglio dell'anima è una vecchia cicatrice
è giunto il momento di mostrare il mio viso
la maschera è caduta e l'anima è vincitrice.
Al mio dolce Amore, Arcanya
Poesia vincitrice Dicembre 2008
Gelido il cuore,
morta nuovamente l'armonia dei sensi,
mi ritrovo a provare il tuo dolore..
notti senza sonno a contorcermi nel letto,
vuoti momenti di sorriso per poi vederti andar giù..
Non ti lascio andare a fondo..Non ti lascio soffrire..
Poesia vincitrice Novembre 2008
Dolce e candida...
La tua pelle lunare...
Dea del bene e Dea del male...
I capelli corvini ti ricadono sulle spalle...
Mossi...come fossero serpenti...
Il tuo sguardo è dolce e amaro...
Sei stata demone...
Sei stata Dea...
Ma solo tu puoi scegliere chi essere...
Perchè tu sei libertà...coraggio...amore...
Poesia vincitrice Ottobre 2008
Sopravvivere all'ombra dei sospiri strozzati e
Vagare nell'eco dei silenzi monotoni.
Costretta in spazi infiniti dove il tempo fugge l'uomo e
L'uomo fugge se stesso.
Ombre abbaglianti e
Luci oscure
Che legano gli arti al tronco del dolore.
L'infinito si restringe nell'eterna estensione e
Diventa frammenti di schegge danzanti
Che il sangue invitano con la loro
Bellezza e grazia di movimenti.
Sgorga gelato,
Porpora di colore,
Sul tronco del dolore cola inesorabile.
Brucia le secche fibre e
Brucia l'uomo prigioniero della luce e
Della sua ombra.
Brucia l'eternità,
Brucia il mio Inferno.
Poesia vincitrice Agosto 2008
Un pianto risuona lontano nell'aria;
Una gentile nenia,
Cantata con voce dolce,
Lo segue
Cercando di calmarlo.
Io,
Sola nella mia stanza
Ascolto
E il pianto sembra venire da me dal mio cuore
Ma nessuna voce viene a calmarlo.
La radio è accesa e canta
Canta di amori,
Di passioni e amicizie,
Il pianto non si cheta,
Diviene più forte.
E' oramai un grido che si perde non ascoltato.
E questo è solo l'inizio
Della mia PAZZIA!
Lo calmo, lo reprimo
Nascondendolo in un angolo.
Come un bambino si mette in catigo
Nella stanza piccola che a lui ho destinato
E lì, lì sta accovacciato
,
Pronto.
Apeena le barriere si abbassano
La porta si apre
E il bambino esce dal suo castigo
Tornando a piangere ascoltato solo da me.
Poesia vincitrice Luglio 2008
Rabbia, Odio e Rancore albergano ormai nel cuore,
non c'è più posto per l'Amore,
freddo, come della notte il gelo più profondo,
torna a vivere il Diavolorosso..non ha più bisogno di niente,
ormai privo d'amore trasforma Dolore, Solitudine e Sofferenza in Rabbia, Odio e Rancore...
Come l'araba fenice dalle sue ceneri..cosï rinasce dall'Odio per soffocare l'Amore.
Poesia vincitrice Giugno 2008
Potente Signora,
custode di saggezza.
Madre di tutte le creature,
fonte di bellezza.
Tu che a noi tutti hai donato il seme della vita
sei per me ogni giorno gioia infinita.
Sogno d'incanto, perle di rugiada,
sei guida del mio spirito lungo questa strada.
In te il chiarore della Luna e il profumo dei fiori,
a te dalle bianche vesti siano tutti gli onori.
Brezza leggera, sorriso di fata,
Luce dello spirito, stelle di una notte incantata.
Tu che sei allegra bambina, seria madre e
saggia anziana,
hai in te purezza e potenza arcana.
Risiedi nel nostro più profondo Sè,
Voglio urlare ora e per sempre:
io in te,
Tu in me.
Poesia vincitrice Maggio 2008
Paura di perdere la persona che ami
Paura di pregare il Dio sbagliato
e che questi ti si ritorga contro
perchè infondo sai che qualcosa c'è
Paura che tutto possa finire in un battito di ciglia
senza nemmeno rendersene conto
Paura che tutti i progetti e i sogni svaniscano nel nulla
Ma poi lui è lì
bello come sempre
e tutta la paura svanisce
e ricominciano i sogni
che inconsciamente non ti hanno mai abbandonata
come la speranza che andasse tutto bene....