La lettura delle foglie del tè è una delle pratiche per eccellenza.
Indicate sono le foglie di tè cinese messe in infusione in una teiera
senza filtro. Il tè va poi versato in una tazza stretta alla base e
larga sopra senza disegni o decorazioni.
Il consultante beve il tè
lasciandone sotto a sufficienza per distribuire le foglie. La tazza
si fa girare tre volte in senso orario prima di capovolgerla su un piattino.
Si inizia quindi la lettura interpretando le figure formate sui bordi e
sul fondo della tazza.
Mano a mano che si scende verso il fondo si passa
dal presente (i bordi) al futuro. Punto di partenza è il manico (il soggetto).
Quindi tutto ciò che è intorno ad esso avrà molta influenza su quello
mentre ciò che è opposto è solo passeggero. Ciò che si rileva si
desimbolizza tramite l'intuito e una precisa mappa dei simboli.
Una forma particolare di tasseografia, chiamata geomanzia, utilizza la terra o la sabbia.
